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la prima volta che ho visto questa gatta è stato nell’estate del duemilaotto.
io e a. passeggiavamo per amsterdam, e a un certo punto il suo bel musetto era lì, che si affacciava curioso dalla finestra di una piccola gelateria.
acciambellata su una sedia di legno o seduta su una panchina verde appena fuori l’ingresso o meditabonda sul pavimento, si lasciava accarezzare e guardare e fotografare da chiunque – affettuosa e indifferente insieme, come ogni gatto che si rispetti.
il gelato era buono, ma sono abbastanza convinta che la vera attrazione fosse lei.
quando lo scorso agosto siamo tornati ad amsterdam ci siamo chiesti ‘chissà se la miciagelataia lavora ancora a quella piccola gelateria’, e un pomeriggio che non pioveva siamo andati a verificare, e abbiamo sorriso quando l’abbiamo vista strusciarsi alle gambe di un paio di clienti che sceglievano i gusti del loro gelato.
sono passati tre anni, e il suo pelo è meno lucido e liscio, ma lei è ancora assolutamente irresistibile.
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