[la micia luna che si affaccia curiosa su via zamboni #2]
[[ ci sono alcune piccole ma significative differenze rispetto alla foto del post linkato. chi riesce a scoprirle tutte, ma soprattutto capisce il motivo per cui una è particolarmente importante, vince l'immagine nelle sue dimensioni originali. può essere un meraviglioso sfondo desktop, giuro. a meno che non abbiate simpatia per i gatti - ma questo è un problema vostro, ecco ]]



bologna, 21. 10. 2006 – fionn regan (*)
leggere che venerdì cirillo ha compiuto un anno mi ha fatto pensare che io – cioè, io! – non ho mai dedicato nemmeno un minuscolo post al compleanno di luna.
quindi, eccomi qui a rimediare.
oggi micialuna compie quattro anni.
non dimenticate di farle gli auguri, mi raccomando.
[ le pagine di luna, con biografia, foto ridicole e amenità varie ]
uno magari ogni tanto se lo scorda:
che giorno dopo giorno viviamo calati in un universo di storie.
storie reali; storie possibili.
tempo fa scrivevo che la più autentica dimensione dell’uomo è la mancanza; ma la verità è che la narrazione è una dimensione altrettanto autentica ed essenziale, per ognuno di noi.
nella mia vita, da un paio di settimane, ha preso forma una piccola storia che ha come protagonisti un nastrino rosa, uno scampolo di organza color arancio, una gatta nera, un poster che profuma d’inverno, e cinque bottoni nelle tonalità del viola.
forse la racconterò; forse no.
in fondo, è così bello immaginare.
e se qualcuno volesse raccontarmela, una storia possibile di questi cinque insoliti personaggi, ecco, io sarei davvero felice di ascoltarla. anche se conosco già quella vera.

[ un grazie speciale ad aurelio, a paola e a michelle ]
[ strane coppie ]
che io ricordi, gli abbinamenti più insoliti e improbabili di cui sia mai venuta a conoscenza – roba da restarci basiti, almeno un pochino – sono abbinamenti alimentari.
mi piacerebbe avere una foto dell’espressione che ho fatto quando una mia amica mi ha confessato di andare pazza per il sandwich nutella e lardo di colonnata – più numerosi gli strati, maggiore la soddisfazione. o, peggio ancora, quando un mio amico ha preso a decantare le estatiche virtù del panino stracchino e marmellata.
forse assomigliava a quella che mi si è disegnata in volto quando ho saputo che viola(nteplacido) e bugo hanno duettato nella canzone amore mio infinito. con un pizzico di curiosità in più e senza storcere il naso stavolta, però.
sono una ben strana coppia, dai.
[per chi si è incuriosito e vuole lanciarsi nell'ascolto, amore mio infinito è qui]
[[ my crystal lake - parte due ]]
hai pagato con quello che credevi un foglio da cinque euro. ma il negoziante lo guarda perplesso e te lo dà indietro – dice questo qui non va mica bene.
lo rimetti nel portafoglio e sorridi.
e pensi che forse è davvero ovvio che la svezia sia una delle patrie dell’indiepop.
in fondo, in quanti altri paesi al mondo circolano banconote così?
[l'immagine più grande qui]
[questo post va in onda senza commenti per venire incontro alle mie attuali capacità mentali]
cose nuove. cose vecchie. cose non nuove ma nemmeno vecchissime.
secondo me, cose belle da ascoltare.
# starflower, moment in the sun
# gaze, mitsumeru
# flower machine, chalk dust dream of the tea cozy mitten company
e poi. un link. che non potevo non segnalare.
un duo svedese, adorabile fin dal nome. le lost summer kitten.
enjoy!
[[ summershots! ]]

#6
andrew churchman + sterling bryant [pants yell!]
emmaboda, 12. 08. 2006