milano, 9. 1. 2007 – sophia (*) + malcolm middleton (*)

[ oltre a un concerto molto bello, intenso e - grazie alle doti di intrattenitore di robin proper sheppard - divertente, pare che mi sia persa un lungo aftershow, altamente alcolico e un tantino delirante. grazie a paso, però, ho una manciata di belle foto e di buffi aneddoti; nonché la consapevolezza che, contrariamente a quanto ho sempre creduto, *sophia non fa rima con tròfia* (cit). e grazie a teo, il magnifico poster della serata. sono soddisfazioni, ecco ]
















ha assolutamente ragione, lui, quando scrive che il 2007 sarà un anno di attesi ritorni.
sono settimane e settimane, ormai, che ascoltiamo gli shins; e più o meno lo stesso vale per i low, gli apples in stereo, i ponys, gli explosions in the sky, i ronin, i giardini di miròsolo per fare qualche nome.
gli arcade fire, beh, lo sapete tutti – e last.fm me ne è testimone – sono la mia ossessionecompulsione degli ultimi giorni. ne uscirò? mistero.
a maria taylor e andrew bird mi dedicherò da oggi.
attendo con infantile, febbrile impazienza maxïmo park, national e modest mouse.
e chissà quanti altri dimentico, in questo momento.

ma ecco, ignoravo dovesse uscire un nuovo album di frida hyvönen.
finchè mercoledì scorso non mi arriva una sua mail – sua di frida, proprio – che recita

The album “Frida Hyvönen Gives You: Music From The Dance Performance PUDEL” is released TODAY!
There’s been some interviews and reviews, and approximately 50% of the journalists got the title wrong. Because she thought it was too long, one of them even consciously shortened it to ‘Frida Gives You’. Fantastic. On the Licking Fingers webshop, we call it F.H.G.Y:M.F.T.D.P.P.
So anyway, you can buy the album (please don’t download illegaly, money goes to me and LF and my next projects, not to a fat evil man. Well unless we are one. But we are not) at these shops:
# licking fingers
# begans
# cdon
# parasol
# rough trade

ok, confesso di averlo *scaricato illegalmente* non appena mi è capitata l’occasione; ma l’ho anche legalmente ordinato, quindi dovrei aver riequilibrato le cose.
il punto, comunque, è che è un bel disco.
la splendida voce di frida, il suo piano, per la prima volta degli archi; e una canzone che si intitola fall is my lover, e insomma chi ama l’autunno non potrà che amare anche lei.
davvero una piacevole sorpresa.

[ bonus: frida hyvönen - fall is my lover ]
















[ infinite loop ]

da circa quarantotto ore la sottoscritta è ostaggio del nuovo disco degli arcade fire.

non riesco.
a smettere.
di ascoltarlo.

e quel che è peggio. è che a me. va benissimo così.

update.
neon bible è qui [via stereogum]
[bonus: il live del venti gennaio a montreal, qui - l'audio è quello che è]
[bonus #2: recensioni del concerto del ventinove gennaio a londra, qui, qui e qui]
[bonus #3: il nuovo taglio di capelli di win butler, qui]
















l’angolo del download coatto *

* [ove coatto è da intendersi nella doppia accezione di 1) tamarro e 2) che siete moralmente obbligati ad ascoltare il brano in questione e quindi dovete per forza scaricarlo ] **

** [[notare l'alternanza dei registri e l'elasticità della sintassi del periodo nella parentesi quadra qui sopra, che fa molto postmoderno - l'alternanza, non la parentesi quadra]]

focus – hocus pocus, 1971

- referenze:

« the bizarrely hilarious vocal and accordion solos by thijs van leer — one of which absurdly concludes with rousing stadium cheers — have to be heard to be believed »

[da allmusic]
















bologna, 20. 1. 2007 – micecars (*)

[il bel post di olivia - che parla anche dei gdm]
















la biblioteca del vero gattofilo #4
[ qualche pagina ogni tanto ]

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un estratto (in cinque parti): uno, due, tre, quattro, cinque

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[le puntate precedenti qui, qui e qui]
















anno nuovo.
header nuovo?

[il vecchio, qui]